domenica 23 ottobre 2011

domenica 23 ottobre 2011
..è di nuovo domenica. ieri io e silvia abbiamo passato una bella giornata con un paio di amiche di bologna in una città,al confine tra le regioni che ci ospitano in qualità di erasmus. il sole è stato con noi tutto il tempo,ok,non faceva caldo ma la sensazione di tepore sulla faccia è sempre gradevole. forse comunque sta arrivando l'inverno.. va beh.
La giornata è stata davvero piacevole,un po' di shopping, un pranzetto veloce e un giretto in coblenza, veramente piccolo date le dimensioni ridotte del paese..
Poi dopo aver passato minuti indimenticabili nel cesso del treno per paura di dover pagare una multa visto che non avevamo il biglietto per il pezzo di regione che non è la nostra,aver quasi vomitato dalla puzza, abbiamo fatto una spesa lunghissima, abbiamo incontrato Laura e ci siamo incamminate insieme verso casa per prepararci cena pensando a cosa fare alla sera. è così che cambia idea una volta,cambia idea due volte, cambia idea tre volte,si fa la mezza e dobbiamo ancora uscire..ci avviamo infreddolite alla metro e trascorriamo così una gelida serata tedesca in due locali,uno nel quale non si poteva parlare per la musica hard metal rock superurlante e l'altro,per la gioia di silvia, dove si poteva ballare a ritmo spagnolo.
Si fa molto tardi e siamo stanche ma dobbiamo aspettare la metro per 40 minuti,al freddo e al gelo in una grotta.... accompagnando l'attesa con qualcosa di caldo nelle mani. Laura una tazzona di caffé americano e io una porzione di patatine bollenti.ahah..che maiale che sono.
La domenica è stata corta,abbiamo dormito tutte fino a tardi,pranzato e pomeriggio di chiacchiere,un po' malinconico. Questo sentimento di nostalgia si è accennato ancora di + quando siamo andate in Duomo, per la Messa e accanto alla porta di entrate c'era un uomo munito di vestito da pinguino,elegantissimo che suonava al violino la canzone di titanic quando sta per affondare la nave. io e silvi abbiamo quasi pianto. Il duomo di notte fa davvero inquietudine,oserei dire angoscia.
Ma la giornata è migliorata in un momento quando sulla metro è salito un ragazzo vestito da cavaliere.
Aveva un'armatura da far invidia ai costumi dei patin e tesor.
Era davvero simpatico vestito così.
Ma anche lui forse era un po' triste.

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