venerdì 7 ottobre 2011

 5 ottobre 2011,Colonia

Mi sveglio molto presto perché ho tantissime cose da fare,tra cui colazione eheh, e mi avvio verso l'università per delle pratiche, sbrigo due o tre commissioni (al LIDL!!!santo Lidl!) e torno a in ostello. Mi faccio una bella doccia e sono pronta per andare all'incontro per gli incomings. Il ritrovo è nella piazza dell'uni, si avvicina una ragazza,molto carina,biondina, magrolina, Frida, è irlandese e scambiamo due parole in una lingua credo inventata, sorridendo ogni tanto per farci piacere. Per ultimi all'appello arrivano degli italiani, tra cui dei miei compagni di Bologna( e uno di Napoli sempre da me, 'ma a voi ve piace er parti?'visto che ha sempre solo chiesto sta cosa agli altri.. Comunque Che bellooo! Parliamo un po' e mi spiegano che loro sono a Colonia già da un mese! E tutte le cose che devo fare e le persone che devo incontrate, un casino.. facciamo questa visita guidata dell'uni e assistiamo ad un incontro specifico sugli esami di tedesco con un professore pazzo, stile Bepi Vaira, un po' spastico, che scriveva al contrario alla vantandosi e sfidandoci a capire cosa ci fosse scritto. Ora, brutto idiota cerebroleso di un professore, come minchia facciamo A)a capirti quando parli; B) a leggere la tua scrittura assurda; C)a leggere al contrario, ma sei fuori? Sì.
Ok l'incontro finisce e arriva il momento di tornare in studentato per ottenere le chiavi. Momento critico, se non mi avessero dato le chiavi, avrei dovuto spendere altri miliardi per stare in ostello. Mi avvio dopo aver salutato i miei amici italiani e Frida e con la metro (che qui va sotto e sopra la terra a una velocità senza senso, puntualissima e gratuita per gli studenti.. certo come in Italia. NB: qua persino i sintu fanno il biglietto, piuttosto non mangiano..i sintu tedeschi sono come l'alba bene in italia,quindi cari baciabottiglie avete dei temibili avversari).
Entro in studentato e c'é una coda da morire nonostante sia mezz'ora in anticipo. Esce poi dopo una lunga attesa una ragazza, con gli occhi fuori dalle orbita,stile Paolo P., sembrava tipo un folletto, e ci spara una miriade di parole difficilissime. Vedendomi un attimo in panico si avvicina il ragazzo in coda prima di me, offrendomi il suo posto visto che lui doveva fare solo una cosa veloce(ok è contro senso ma lui l'ha fatto). Capisco che si chiama Api (ahah) da una conversazione che ha con un cinese e poi ci mettiamo a parlare,cioé lui parlava e io rispondevo con ja,genau,nein,danke,ciaobale, no beh, è stato molto gentile e mi ha fatto piacere parlare con lui. Tra l'altro assomiglia tantissimo a qualcuno che conosco già ma non mi è ancora venuto in mente chi,appena mi sovviene ve lo dirò.
È il mio turno finalmente e la folletta mi spiega due o tre cosette e mi CONSEGNA LE CHIAVI,non posso spiegare la mia gioia! Saliamo insieme in appartamento,dove ho una stanza bellissima tutta per me,con una mega scrivania e un mega letto,(per il quale ho dovuto comprare un coprimaterasso apposito perché il mio era troppo piccolo -.-)e conosco Sylvia, una mia coniquilina, è spagnola e parla abbastanza bene inglese,tanto da darmi pastina ogni frase. C'é subito sintonia e ci ridiamo un sacco nell'attesa che folletto ritorni a prendermi per farmi compilare dei fogli per concludere il contratto. Bene,torna dopo un casino di tempo ma intanto io e Sylbia,come dice lei, parliamo e parliamo e parliamo. Tonra Folly e ci dice che le camere sono state invertite e che Sylvia deve traslocare in quella vicino e scazzatissima inizia a spostare un po' di roba. Folly se ne va e parliamo di questa cosa e lei mi fa in inglese: volevo farle pena,farle girare solo un po' le balle(turn her balls ovviamente)non c'é problema, anzi la mia nuova camera è persino piu' grande aahah....
Mi sta per convincere a dormire già in studentato talmente eravamo prese bene ma io avevo pagato già l'ostello e mi sono avviata verso la via di casa ,per il vialetto buio,visto che i tedeschi risparmiano sulla luce evidentemente..fa un po' paura ma i tedeschi sono abituati al buio, per loro è normale, io e Sylvia ci siamo convinte che solo in italia e in spagna per strada ci sono dei lampioni che illuminano.
Torno a casa serena e mi addormento finalmente felice.

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